Guida Completa: Differenza tra Parapetto e Corrimano
Parapetto e corrimano: facciamo chiarezza
Quando si progetta o si ristruttura un'abitazione, la sicurezza delle scale, dei balconi e dei soppalchi rappresenta una priorità assoluta. In questo contesto, termini come parapetto e corrimano vengono spesso usati come sinonimi. Tuttavia, si tratta di due elementi architettonici distinti, con funzioni, caratteristiche strutturali e normative di riferimento molto diverse tra loro.
In questa guida completa analizzeremo nel dettaglio la differenza tra parapetto e corrimano per aiutarti a scegliere la soluzione ideale e a norma di legge per i tuoi spazi.
Cos'è il corrimano e a cosa serve?
Il corrimano è un elemento di appoggio progettato per essere impugnato con la mano. La sua funzione principale è quella di offrire sostegno, equilibrio e stabilità alle persone mentre salgono o scendono una scala, oppure mentre percorrono un corridoio.
- Posizionamento: Può essere fissato direttamente a una parete (corrimano a muro) o essere integrato sopra un parapetto.
- Altezza normativa: In Italia, secondo il D.M. 236/89, il corrimano deve essere posto a un'altezza compresa tra i 90 e i 100 cm dal piano di calpestio.
- Impugnabilità: Deve essere facile da afferrare, senza spigoli vivi e con una forma che consenta una presa sicura (preferibilmente circolare con diametro di circa 4-5 cm).
Cos'è il parapetto e qual è la sua funzione?
Il parapetto (chiamato comunemente anche ringhiera o balaustra) è una barriera di protezione anticaduta. Il suo scopo fondamentale non è sostenere il cammino, bensì impedire la caduta accidentale nel vuoto di persone o oggetti da una quota elevata.
- Posizionamento: Si installa sui lati aperti di scale, balconi, terrazzi, soppalchi e pianerottoli.
- Altezza normativa: Per essere a norma, il parapetto deve avere un'altezza minima di 100 cm (spesso portata a 110 cm in contesti pubblici) e non deve presentare spazi vuoti in cui possa passare una sfera di 10 cm di diametro, per evitare il rischio che i bambini vi si infilino o si arrampichino.
- Resistenza: Deve garantire una notevole resistenza alla spinta orizzontale per sopportare urti improvvisi.
Le principali differenze in sintesi
Per riassumere, ecco i punti chiave che differenziano i due elementi:
- Funzione: Il corrimano serve per l'appoggio e la stabilità; il parapetto serve come protezione anticaduta dal vuoto.
- Struttura: Il corrimano è lineare ed è pensato per la presa della mano; il parapetto è una barriera solida o a barrette verticali/pannelli che chiude uno spazio aperto.
- Integrazione: Spesso un parapetto include sulla sua sommità un corrimano, unendo così entrambe le funzioni in un unico elemento di design.
Conclusioni: come scegliere?
La scelta non è tra l'uno o l'altro, poiché spesso sono necessari entrambi. Se hai una scala racchiusa tra due pareti, avrai bisogno solo di un corrimano a muro. Se invece la scala o il terrazzo sono aperti su un lato, il parapetto è obbligatorio per legge e, per garantire il massimo comfort, è consigliabile installarvi sopra un corrimano ergonomico.